Come da nota del Commissario straordinario Figliuolo (che potete leggere integralmente a questo link), dal 27 gennaio 2022 «in linea con quanto previsto per la scuola secondaria di primo e secondo grado, la famiglia dell’alunno di scuola primaria, una volta informata, secondo le procedure sanitarie vigenti, che il proprio congiunto è un “contatto scolastico” di caso confermato di SARS-CoV-2 può, ove prevista l’effettuazione del test antigenico rapido, in alternativa ai siti specificatamente individuati dall’ASL di riferimento, contattare il proprio pediatra di libera scelta o medico di medicina generale affinché questi provveda ad effettuare autonomamente il tampone, ovvero a rilasciare idonea prescrizione medica per l’effettuazione del test gratuito presso una farmacia o una delle struttura sanitarie aderenti».